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La missione familiare e il Terz'Ordine Domenicano

LSacra famiglia - lorenzo lottoa famiglia per un laico domenicano non può essere soltanto una comunità di vita, di amore e di grazia ma deve essere anche una comunità educatrice. Per un cristiano, ed a maggior ragione per un domenicano, la famiglia deve essere considerata la prima istituzione educativa. La studio, la cultura e dunque l'educazione sono la continuazione della generazione e ne sono il completamento. Genitori e figli realizzano il primo incontro di generazioni diverse, che è per i giovani occasione di educazione, e per gli adulti di rinnovamento. Nessuno osa negare questo fatto evidente sebbene, a causa delle trasformazioni e dei mutamenti secolari, la famiglia si trova in condizioni difficili proprio in relazione alla perdita costante della sua funzione educativa. L'attuale grave e dolorosa insicurezza della famiglia, nella veste di comunità educatrice, viene denunciata dai genitori, i quali ammettono spesso di non sapere cosa fare e come orientarsi con i figli. Ma anche i figli si trovano a contestare i genitori perché incapaci di offrire loro un ordine di valori per i quali valga la pena di impegnarsi.

Essi chiedono a chi ha dato loro la vita e vuole insegnare a viverla il senso del vivere. Così nasce nei genitori la paura e la tentazione di declinare ogni responsabilità e di trasmetterla ad altre istituzioni educatrici. La gioia della paternità o maternità idealizzata nel fidanzamento, l’attesa premurosa del figlio, le prime preoccupazioni, i facili anni della prima infanzia, lasciano il posto ai primi scontri e ad una sofferenza acutissima, dopo aver spesso constatato l’indifferenza ed a volte l’ostilità. E i figli, nella difficile ricerca di un dialogo, sono impazienti, apparentemente ingrati e, in molti casi, smaniosi di indipendenza e di libertà fuori della famiglia. Le analisi sociologiche e psicologiche più serie confermano una grande trasformazione dovuta all’aumento della scolarità, alla diffusione capillare dei mezzi di comunicazione di massa, alle mutate condizioni della famiglia stessa che, purtroppo, gettano discredito sui valori cristiani di fondo. La realtà è che i giovani acquisiscono la conoscenza e la socializzazione sempre più fuori o indipendentemente dalla famiglia e spesso in contrasto con essa. Il sapere prima e di più, in famiglia, può trasformare in conflitto il rapporto tra le generazioni. È evidente che tutto ciò vale soprattutto per i figli adolescenti ma anche la fanciullezza ha già i suoi problemi e i primi conflitti. Anzi, è la giusta impostazione dei rapporti di dialogo e di autenticità durante quel primo delicato periodo che spesso decide del futuro. Le difficoltà non devono e non possono portare all’abdicazione di responsabilità. La giusta pluralità delle istituzioni educative, per prima la scuola, offre un prezioso aiuto integrativo ma nessuna famiglia può mancare di assolvere al compito educativo.

L’importanza dello studio e della formazione cristiana in ambito familiare permette alle nuove generazioni di comprendere la sostanza più profonda ed essenziale del messaggio evangelico. Un buon terziario domenicano deve trasmettere alla famiglia il senso dell'apostolato a cui è chiamato, i fatti ed i valori che hanno permesso la nascita della cultura cristiana. Non vi è ragione di credere, come qualcuno ha argomentato, che tale studio avrebbe un effetto limitante sulla mente dei figli. Al contrario si tratta di uno studio liberale poiché mostra come mettere in relazione la nostra esperienza contemporanea di cristiani con le più ampie prospettive della storia universale. Si deve dunque affermare con forza che la cultura cristiana non è qualcosa di cui ci si debba mai vergognare. La famiglia cristiana, nell'ottica domenicana, deve far comprendere ai figli attraversolo studio come la civiltà occidentale divenne cristiana e fino a che punto sia cristiana oggi. E ha il dovere trasmettere alle nuove generazioni una conoscenza delle radici cristiane e degli elementi cristiani del nostro vivere.

San Domenico è colui che predica il Vangelo per dimostrare al mondo la misericordia di Dio e questa misericordia unita al desiderio di evangelizzare sono i cardini del Terz'Ordine Domenicano il quale in ogni ambito, a partire dalla famiglia, ha lo scopo di predicare l’amore verso tutti i fratelli, lottando con i mezzi della cultura, contro l’ignoranza della Verità.

 

 

 

Fra Agostino
Andrea Claudio Galluzzo
Fraternita Laica Domenicana di Firenze

 

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