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Vivere è donarsi

Beato angelico Cristo coronato di spine livorno 1420 circa smallDonarsi è la sola strada per la felicità. L’egoismo fa male. Vivere per se stessi, mai con e soprattutto per gli altri, fa ammalare. Il cuore umano chiede di donarsi: l’uomo e la donna sono fatti per donarsi affinché la vita continui e anche la conoscenza viene accumulata attraverso lo studio per poter poi essere trasmessa e donata. La chiusura e il rifiuto del dono possono paragonarsi a una malattia. Anche la psicologia assicura che il narcisismo è un grave disturbo della personalità, portatore di nevrosi, paure e soprattutto infelicità. Non vedere questo lato della vita, la meraviglia dell'abbondanza che ci si rovescia addosso non appena accettiamo lo stupore dell'incontro con l'altro, l'emozione della relazione, per rinchiudersi invece nella prigione dell'accumulo, del calcolo, dell'avarizia è patologico. Abbiamo bisogno di calore, di amare e di essere amati. Non si deve mai essere avari perché ciò conduce alla povertà affettiva, spirituale ed intellettuale. Dobbiamo spenderci ed essere autenticamente coraggiosi, ripetendo sempre che è dare se stessi nel rapporto con gli altri che rende forti.


Il gesto che ricongiunge l'uomo al suo scopo, al suo profondo desiderio di felicità: è la primordiale esperienza del dono, quella che inaugura la vita di ognuno ed è frutto dell’amore che si riceve da madri e padri. Sia nell’amore materno che in quello paterno c’è qualcosa di più rispetto all’istinto e si riferisce allo slancio donativo del genitore rispetto ai figli: quando il padre e la madre si impegnano a far crescere i figli, l’esperienza del dono diventa pressoché totale e fa crescere anche i genitori, li strappa ad un passato egoistico e li getta in un mondo nuovo, diverso, rendendoli più forti. Ne fa persone nuove e le mette nel tempo e nella storia con una nuova e più autentica coscienza. La nascita dei figli fa rinascere i genitori e richiede una forza che viene da altrove. Non basta un’indole buona o un sapere pedagogico, è necessario un senso di sacralità che si esprime innanzitutto verso la vita nascente.

Il cristianesimo non è una morale, una filosofia o un sistema di pensiero, ma è l’esperienza di un incontro, quello con Gesù Cristo, il figlio di Dio che si è dato fino in fondo. La vera felicità è donarsi senza riserve ed accogliere i doni della vita. Il dono realizza la felicità: perché senza dono non c’è amore né dato né ricevuto. E se l’essere umano non ama gli altri esseri umani non può essere felice. Potrà divenire magari ricco e potente ma gli mancherà sempre quella luce nello sguardo, quell’allegra amicizia tra corpo e anima che è il segno della reale felicità.

 

Beato angelico Cristo coronato di spine livorno 1420 circa smallIl Cristo coronato di spine di Beato Angelico


 

 

 

Fra Agostino
Andrea Claudio Galluzzo
Fraternita Laica Domenicana di Firenze

 

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